lunedì 20 febbraio 2012

Punti di vista

Qui non ho mai parlato prima di mio padre. Il fatto è che non sta bene.
Insomma, una settimana dopo aver raggiunto il traguardo ambito della pensione dopo quarant'anni suonati a fare il macchinista per le ferrovie, mia mamma lo ha pizzicato e gli ha fatto fare un check-up che rimandava da migliaia di anni. Risultato, a parte il colesterolo alto che è di famiglia, dopo altre visite specialistiche e approfondimenti gli hanno diagnosticato una forma precoce di Alzhaimer.
Il mio papà è malato. Ok per carità è lucido, per nulla confuso o spaventato. Ultimamente è diventato un pò più triste e forse spento ma credo sia il proseguo normale della sua brutta malattia.
Io resto spaventata sia perchè ho paura che sia difficle da gestire con il passare del tempo sia perchè so che l'Alzhaimer è una malattia a componente ereditaria, e quado mi scordo le chiavi o mi dimentico le cose mi preoccupo subito.
Comunque mio padre, malato o no, è buffo.
Avendo appunto il colesterolo alto mia mamma non compra più dolcetti o cose simili. Solo che lui ha imparato benissimo dove stanno le chiavi della mansardina e che del resto gli basta farsi qualche rampa di scale e il suo problema è risolto. Stamattina faccio per prendere i miei biscotti per la colazione nell'armadio a muro e trovo una ditata di nutella. Mio fratello è idiota ma non lo farebbe mai. Poi guardo il barattolo e vedo che è non solo senza nutella ma è stato abilmente riempito d'acqua per nascondere il furto.
Allora vado giù e chiedo a mio padre se ne sa qualcosa. Lui, come un attore consumato, finge di cadere dal pero.
"Papà tranquillo non gli e lo dico alla mamma." Cerco di rassicurarlo.
Nega.
"Ma dai è ovvio che sei stato tu! Ieri sera quando la mamma lavava i piatti che era distratta sarai salito e hai mangiato la nutella, ammettilo! Non è mica un problema!"
E lui che fa? Si inventa un alibi che più assurdo non si può. Mi ha detto che era alla Scala a vedere la Traviata. Ha giurato e spergiurato e per convincermi ha tentato pure di cantare un pezzetto che pareva un lamento di uno che ha la dissenteria. Io mi stavo già sguardando dal ridere.
"Va bene papà, grazie lo stesso e scusa."
E lui come contento di avermi convinto se ne è andato via trascinando i piedi.
Mia mamma si arrabbia ma per me è troppo buffo. E' come un bimbo che per avere i dolcetti li rubacchia e poi dice le bugie.
Intanto abbiamo fatto sparire le chiavi della mansardina. Niente più nutella papà, mi spiace. Consolati con l'opera.

6 commenti:

  1. Che meraviglia questo papà. Teniamoceli stretti, mi dico sempre io.

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  2. Siete dolcissimi :-)

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  3. grande Ele... mi hai fatto piangere come un pirla ... (e anche se ho passato i 50anni...non mi vergogno di confidartelo) ... :-)

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  4. Cara Eleonora, la mia super Nonna, che vive con me, soffre di Alzheimer ormai da 7-8 anni. E' una malattia strana sai, che forse fa più male a chi sta intorno. Mia Nonna ogni mattina si sveglia in una vita nuova senza mai stancarsi di ricominciare...però riconosce chi la ama (anche se ci chiama con altri nomi :D )ed il suo affetto, innocente e completamente smaliziato(come un bambino) ti "infuoca" il cuore. Combina le sue marachelle, aiuta mamma e poi ogni tanto ci chiede quanto costa l'alloggio da noi :). Mamma all'inzio era triste,ma ora ha capito che ha solo una nuova figlia, da accudire con più amore ancora.E'la vita. Conoscerai altri lati del suo carattere che non avevi mai visto e vi scoprirete sempre più legati. Non avere paura. L'amore vero cambia forma, ma non finisce mai. Panta Rei direbbe Eraclito :)
    Con affetto


    Emerald Bar

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  5. Questo post è triste e allegro al tempo stesso, raramente mi è capitato di leggerne di così.
    Ti seguirò.

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  6. Dolcezza questo post. E il tuo papà. E il suo essere buffo. Dolcezza vera.

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