martedì 3 gennaio 2012

La pasticceria ha ufficialmente chiuso


CROSTATA DOPPIA AL CIOCCOLATO

Frolla:
200 g di burro freddo
130 g di zucchero (meglio a velo)
50 g di tuorli
300 g di farina 00
30 g di cacao in polvere non zuccherato (io uso il Nesquik...)

Crema Pasticcera:
250 g di latte intero
75 g di zucchero semolato (meglio se extrafine)
50g di tuorli
25g di farina 00
vaniglia (se piace)

Per la ganache:
125 ml di panna freschissima
200 g di cioccolato fondente

Preparazione:
 1) Lavorare in una boulle il burro a pezzetto freddissimo, la farina, il cacao e lo zucchero al velo, fino ad ottenere un composto sabbioso. Aggiungere i tuorli e lavorare finchè l'impasto risulta bello liscio e omogeneo. Le mani devono restarvi pulite! Formare una palla, avvolgere nella pellicola e lasciare riposare il frigo una buona mezz'oretta.
2) Preparare la crema: In una pentola mettere lo zucchero, i tuorli, la vaniglia e la farina. Impastare con una frusta. Stemperare con il latte freddo poco alla volta. Mettere sul fuoco bassissimo e far cuocere finchè non vela il cucchiaio. Vedrete comunque che si rapprende e si forma la crema.
3)Preparare la ganache: versare la panna in un pentolino insieme al cioccolato a pezzi e mettere sul fuoco a fiamma bassissima. Non togliere dal fuoco finchè il cioccolato non sarà completamente sciolto.
Avrà un apsetto stupendo e vorreste mangiarvelo tutto così: aspettate.
Unire la ganache alla crema pasticcera e mescolare bene.
4)Stendere la frolla in un disco con l'aiuto di un 'asse di legno e di un mattarello e foderare lo stampo per crostate precedentemente imburrato e infarinato. Versare la crema ottenuta nel guscio di frolla.
Con gli avanzi di pasta formare strisce i disegni con cui decorare la superficie.
Cuocere in forno già caldo a 180° per 40 minuti circa.

(NB: le dosi sono per una sola torta! Se ne volete due raddopiatele)

Non mangiatela se poi dovete fare gli esami del sangue.

7 commenti:

  1. Da WIki:
    La crema ganache, detta anche crema parigina, è una crema che si ottiene mescolando panna fresca e cioccolato (di solito in quantità uguali). Si prepara versando la panna bollita sul cioccolato e mescolando con piccole oscillazioni al centro del recipiente. La ricetta varia secondo l'uso, inoltre più grande è la quantità di cioccolato in rapporto alla panna, maggiore sarà la consistenza della ganache.

    La ganache deriverebbe il suo nome da un errore di manipolazione: un apprendista aveva versato per errore del latte bollente nel cioccolato e il suo maestro lo apostrofò ganache (in francese maldestro). Il composto, invece di essere inutilizzabile, si rivelò delizioso e così si chiamò come il suo inventore.

    Sembro persino seria! Più che una pasticcera sono una pasticciona!! ;)

    RispondiElimina
  2. aaaaaaaaaaaaaaaaaagnammete!

    RispondiElimina
  3. mmmm sembra ottima ma dopo natale nun gliela posso fa!!! :)

    RispondiElimina
  4. non ho capito...quale pasticceria ha chiuso? ps: NON dirmi che sai fare anche i dolci (ma sai fare proprio tutto?!?!?) ciaociao.....

    RispondiElimina
  5. No non li so fare diciamo che a volte ci provo. La pasticceria ha chiuso nel senso che quel che è fatto è fatto, e come sono venute le torte son venute...

    RispondiElimina